India Orientale
Quando si parla di India orientale uno dei luoghi che immediatamente viene alla mente è Calcutta, la città più grande della penisola indiana, sede di innovazione e tradizione, patria del premio Nobel Tagore, costellata di viette e strade dove corrono i caratteristici riksciò che si fanno largo tra mezzi pubblici e una folla colorata in movimento. In questa città sono famosi il Victoria Memorial con la cupola di marmo bianco e il Parco Maidan, una vera oasi di pace in cui rilassarsi praticando yoga.
Spostandosi verso sud in questo Viaggio in India Orientale si incontrano Orissa e Chhattisgarh. La prima è famosa per i numerosi e spettacolari templi come quelli che si trovano a Bhubaneswar, la sua capitale: Lingaraja Temple, il più maestoso e il Mukteswara Temple considerato la pietra più preziosa dell’Orissa. Konarak è nota per il Tempio del Sole chiamato anche la Pagoda Nera, straordinaria costruzione che si specchia nelle acque del Golfo del Bengala, dedicata al Dio Sole e fatta costruire nel XIII secolo. Puri è l’altra splendida città dell’Orissa che insieme alle due precedenti fa parte dell’altro Triangolo D’oro del Continente Indiano, tra giugno e luglio si svolge lo spettacolare Festival dei Carri (Rath Yatra) durante il quale una folla di pellegrini rende omaggio alle immagini delle divinità portate per la città su carri di legno.
Gli itinerari in Chhattissgarh, o come veniva chiamata anticamente questa regione “Dakshin Kosala”
permettono di conoscere molti villaggi immersi nella natura, qui si entra in contatto con una parte di popolo indiano che conserva ancora intatti usi e costumi antichi. Molti di questi agglomerati si trovano a breve distanza da Raipur, la capitale, che celebra molti festival sempre piacevolmente interessanti per i turisti.
A Nord-est dell’India, confinante con Tibet, Nepal, Bhutan e Bengala vi è uno stato che ha un fascino tutto suo, il Sikkim, il cui significato è Nuovo Palazzo; in questa parte di India i panorami sono davvero senza eguali, le cime innevate dominano su vallate di vegetazione tropicale e corsi d'acqua, la popolazione molto ospitale accoglie i visitatori con cordialità rendendoli partecipi della loro vita facendo assaporare lo spirito indiano.
Nell’estremo oriente del continente si trovano una serie di stati di notevole pregio naturalistico: Arunachal Pradesh, Assam, Nagaland, Tripura, Manipur, Mizora e Meghalaya. Un tour nei territori dell’India orientale costituisce un sogno per gli amanti della natura e dei panorami.
Attraversando l’Arunachal Pradesh si incontrano altipiani meravigliosi, fiumi che scorrono in vallate sterminate orlate da foreste rigogliose e le montagne della catena dell’Himalaya che solcano il paese da nord a sud. Meghalya è considerato lo stato più bello di tutta l’India dal punto di vista naturalistico, cascate spettacolari, foreste vergini, ruscelli, altipiani e una popolazione che rispetta il territorio in cui vive. A Tripura gli itinerari portano a visitare i numerosi Palazzi della capitale Agartala e i celebri templi Hindu e Buddisti. Manipur è considerato uno dei gioielli del continente ma in qualsiasi altro stato dell’India orientale si soggiorni la sorpresa sarà immensa così come i tesori che custodiscono.

