Turismo in India
L’India è da sempre una meta prediletta per i turisti di tutto il mondo. Le sue strade piene di storia millenaria, la spiritualità molto forte, i grandi richiami esotici, la capacità di coinvolgere il viaggiatore con i suoi sapori e i suoi odori: questo e molto altro hanno alimentato il grande fascino dell’India, nazione e subcontinente allo stesso tempo, dalle mille possibilità e infinita varietà culturale.
Il turismo in India è in costante crescita: sono tanti i tour, organizzati da agenzie di viaggio o dal turista stesso, che portano alla scoperta di questo magnifico paese. Dagli itinerari classici che mirano a far conoscere la più autentica tradizione indiana, con l’itinerario delle strade del Buddha tra templi e mausolei, alle bellezze monumentali realizzate dagli Imperatori Moghul, passando per il passato coloniale (Calcutta ne è testimonianza eccezionale) e per le magnifiche spiagge di cui l’India dispone. Il paese, che va visitato a fondo dalle immortali montagne dell’Himalaya del nord alle calde oasi di pace del sud, offre un percorso ricco e suggestivo, come dimostrano i tanti turisti che annualmente scelgono l’India come luogo delle vacanze. Le grandi città dell’India sono tre: Delhi, che è anche capitale, Bombay e Calcutta. Se Delhi è il centro politico e amministrativo dell’India, Bombay e Calcutta rappresentano rispettivamente la capitale dello’economia, dello spettacolo e del passato inglese. A Bombay sorgono gli immensi studi di Bollywood ed è la città indiana che non dorme mai. Ha nelle sue mani il destino economico dell’India, essendo il centro propulsore finanziario e industriale della nazione. A Calcutta, che vive tra splendori e miserie, sorge il famoso Victoria Memorial, un imponente edificio che celebra l’Imperatrice Vittoria, e la Casa dei poveri fondata da Madre Teresa. Altra grandissima città indiana è Chennai, chiamata anche Madras, che vanta un ricco patrimonio artistico (da vedere assolutamente Mylapore) e una notevole crescita. Imperdibile luogo dell’India è ad Agra: si tratta del Taj Mahal, considerato uno delle sette meraviglie del mondo moderno. Fatto costruire a metà del 1600 dall’Imperatore Shah Jahan per celebrare l’amatissima moglie, appena deceduta, il Taj Mahal è uno dei simboli dell’India sia per il valore intrinseco dell’opera sia per la qualità architettonica che lo regge. Minareti, moschee, intarsi decorativi pregiatissimi, porte in marmo, nicchie straordinarie, cupole di indubbia bellezza e giardini maestosi la rendono una delle grandi opere dell’Asia e del mondo intero. Sarebbe veramente delittuoso non trascorrere una giornata all’interno del Taj Mahal. Città dallo stesso fascino di Agra, dove si trova il Taj Mahal, è Varanasi, considerata la più antica città vivente al mondo. E’ la città sacra degli induisti, sorge sul Gange e qui si celebrano i maggiori riti della religione induista. Un luogo suggestivo, quasi fuori dal tempo, dove la spiritualità è protagonista e l’uomo si rende conto della propria finitezza.
Tra le regioni da visitare con attenzione ci sono il Rajahstan e il Kerala, sebbene per diversi motivi. La prima si trova nel Nord dell’India e rappresenta la roccaforte tradizionalista del paese: qui si può conoscere l’India più autentica, legata al passato e restia a muoversi verso il futuro. Un grande patrimonio artistico si può ammirare camminando per le sue strade. Il Kerala invece è la regione più turistica dell’India: qui sorgono le spiagge più belle della nazione, come dimostrano i tantissimi viaggiatori che si recano a Kovalam, la città più gettonata da coloro che amano mare cristallino e sabbia bianca. Menzione speciale meritano l’isola di Goa, un tempo vero viaggio d’iniziazione per molti hippie, e le Isole Laccadive, autentico paradiso terrestre in terra indiana.
Vedi anche: Turismo Bombay - Turismo Delhi - Turismo Kerala - Turismo Varanasi

